ARCHIVIO ANTICHI VELIERI

ELENCO NUMERICO                                                                      ELENCO ALFABETICO


Versione ad alta risoluzione                                                                                                          
                                                        

026.             AMORE  oppure  L'AMORE                  

    Dipinto da Domenico Gavarone il 12.7.1851

dimensioni del quadro cm. 67x46

Dono di Vera Simonetti
Autore: Marcello Bozzo - Email:
bozzo@agenziabozzo.it

NOTE SUL DIPINTO:

Nel dipinto il brigantino è in posizione di «cappa» ossia le vele di prora sono in contrapposizione a quelle di poppa, obbligando così il bastimento a rimanere fermo in attesa, pronto a riprendere il cammino bracciando i pennoni di maestra.

La bandiera di poppa, senza stemma, è un evidente falso in quanto nel 1851 avrebbe dovuto essere quella sarda.

DATI ANAGRAFICI DEL VELIERO:

 TIPO:                                          brigantino 
 ANNO DI COSTRUZIONE:    1842
 LUOGO DI COSTRUZIONE: Varazze
 ARMATORE:                           Gaetano Lavarello
 TONNELLAGGIO:                  di Registro 145
 ASSICURAZIONE:                  Mutua Assicurazione Camogliese N°. 25
 VALORE ASSICURATO:       nel 1853: £ 18.000
 CAPITANO:                             Fortunato Lavarello

NOTE SUL VELIERO:

Al comando del suo Armatore Capitano Gaetano Lavarello l'8 luglio 1846 riesce a salvare sulle coste della Sardegna quattordici naufraghi del brick napoletano Florida che porta salvi a terra.
Il Re di Napoli concede al Capitano Lavarello una menzione onorifica che il Re di Sardegna con decreto 10 Ottobre 1846 ordina sia trascritta sul Libretto di Navigazione dell'audace Capitano.
Riportato nei registri presente a Costantinopoli nel 1854 al comando del Capitano Schiaffino.
Dalla Liquidazione dei riparti dovuti dagli Associati della Nuova Camogliese:
anno 1873 Lire 3.707 - anno 1874 Lire 5.695 - Anno 1875 Lire 7.780.
Un brigantino Amore al comando del Capitano Gaetano Lavarello risulta naufragato nel 1860 nel Mare di Scozia.