ARCHIVIO ANTICHI VELIERI

ELENCO NUMERICO                                                                      ELENCO ALFABETICO


                                                          

095.                    RICCA GENOVA                 

Collezione Privata
Autore: Marcello Bozzo - Email:
bozzo@agenziabozzo.it

DATI ANAGRAFICI DEL VELIERO:

 TIPO:                                          Nave 
 ANNO DI COSTRUZIONE:    1875 (?) 
 ARMATORE:                           Cap. Filippo Bozzo
 PORTO DI ARMAMENTO:  Genova
 ASSICURAZIONE:                  Mutua Assicurazione Marittima Camogliese
 VALORE ASSICURATO:       £ 200.000
 CAPITANO:                             Filippo Bozzo

NOTE DEL VELIERO:

L'Armatore camogliese Cap. Filippo Bozzo fece costruire questo grande bastimento per dedicarlo al trasporto dei passeggeri al Plata ed al Pacifico.
Era, a detta dei competenti, il bastimento più bello e più veloce delle due Riviere e poteva rivaleggiare con il famoso "Cosmos" dei Frassinetti di Genova.
Cap. Filippo Bozzo aveva assistito in cantiere alla costruzione di questo alcione del mare.
E l'aveva voluto di forme snelle e fini e con un'alberatura slanciata e maestosa.
Cap. Bozzo l'aveva dotato delle vele cosiddette di caccia, onde renderlo ancora più veloce.
Infatti il suo primo viaggio al Plata fu di ventinove giorni da Gibilterra a Montevideo.
Era un bastimento che onorava Camogli e l'Italia.
Aveva un salone centrale assai signorile contornato da sedici lussuose cabine di prima classe.
La terza classe disponeva di trecento posti comodi ed arieggiati.
Dopo il primo felicissimo viaggio Cap. Bozzo si ammalò gravemente e dovette cedere il comando.
Il secondo viaggio non fu celere come il primo, ma in complesso buono.
Il bastimento da Montevideo noleggiò per le Isole del Guano e da queste per l'Inghilterra.
Il terzo viaggio segnò lo stesso itinerario fino alle isole del Pacifico.
Ma da Guanapé il veliero dovette far scalo a Mauritius.
Sorpreso da un fortunale e gravemente avariato, appoggiò a Rio de Janeiro ove fu abbandonato alla Mutua Camogliese, la quale lo aveva assicurato per 200 mila lire.
In seguito la Mutua vendette il bellissimo veliero ad un Capitano inglese per la somma di £ 92.500, beninteso nello stato in cui si trovava.