ARCHIVIO NAVI DA GUERRA

079 C.

PRINZ EUGEN
1912

Epoca della foto: anno 1915 Fotografo: sconosciuto

Origine: Archivio

NOTE:

Nome SMS Prinz Eugen
Tipo nave corazzata da battaglia
Classe Viribus Unitis
Unità Viribus Unitis    varato 24 giugno 1911
Tegetthoff         varato 21 marzo 1912

Prinz Eugen       varato 30 novembre 1912
Szent Istvan      varato 17 gennaio 1914
Cantiere Stabilimento Tecnico Triestino, Trieste - n° costr. 451
Impostazione 21 marzo 1910
Varo 30 novembre 1912
Completamento 8 luglio 1913
Servizio 17 luglio 1914
Dislocamento normale 19.698 tonn.
pieno carico 21.595 tonn.
Dimensioni lunghezza f.t. 159,94 m.
lunghezza p.p. 152,20 m.
larghezza 27,28 m.
immersione 8,58 m.
Motore 4 turbine a vapore Parsons di cui 2 ad alta e 2 a bassa pressione
12 caldaie Yarrow
potenza
27.383 shp
4 eliche
Velocità di crociera 10 nodi
max 20,3
nodi
Autonomia 4.200 miglia a 10 nodi
Combustibile carbone 2.000 tonn.
Protezione acciaio al nickel cromo
cintura da da 150 a 280 mm.
torri da 50 a 280 mm.
ponte da 30 a 50 mm.
casematte 120 mm.
torrione 350 mm.
Armamento 12 pezzi trinati Skoda da 305 mm L/45 (canna 45 calibri)
12 pezzi singoli da 150 mm L/50 (canna 50 calibri)
18 pezzi singoli antiaerei SKF da 70 mm. / proietto da 11 libbre
4 tubi lanciasiluri da 533 mm.
Equipaggio permanente effettivo 1.087
di complemento
4.200
Dismissione //
Radiazione ceduto alla Francia nel 1919
Destino affondato il 28 giugno 1922
Note tecniche Classe di navi di ottime qualità tecniche e marine potentemente armata, interamente costruita dallo Stabilimento Tecnico Triestino di Trieste ed entrata in servizio all'inizio della 1ª G.M.
Fu la sola classe di navi da battaglia costruita dall'Austria - Ungheria.
Note storiche La loro prima azione bellica iniziò il 7 agosto 1914 quando salparono da Trieste per andare in appoggio alle navi tedesche Goeben e Breslau in viaggio nel Mediterraneo. Poggiando tuttavia queste ultime su Istanbul ed evitando ogni ingaggio con le navi italiane, le navi austriache l'8 agosto tornarono indietro.
Per i nove mesi seguenti le navi vennero impiegate unicamente in brevi uscite di addestramento in Adriatico.
Il 23 maggio 1915 il Prinz Eugen ebbe il battesimo del fuoco andando a bombardare la costa davanti ad Ancona.
Per i successivi due anni rimase al sicuro nei porti austriaci di Fiume e Pola sino all'8 giugno 1918 quando salpò per raggiungere il Szent Istvan, il Tegetthoff ed ad altro naviglio minore in un'azione congiunta allo scopo di rompere il blocco navale adriatico nel Canale di Otranto che, impedendo il passaggio di qualsiasi nave e sommergibile da e verso i porti austro - ungarici, faceva mancare all'Austria ogni rifornimento via mare ed impediva il dilagare dei mezzi sottomarini in Mediterraneo.
Avendo avuto notizia che il 10 giugno 1918 il Szent Istvan era stato affondato dagli italiani e che la missione era annullata, il Prinz Eugen tornò a Pola.
Catturato al termine della guerra, dal 5 novembre al 1° dicembre 1918 batté bandiera italiana.
Nel 1919 venne ceduto alla Francia che lo trasferì a Tolone. Dopo averne smantellata la sovrastruttura e l'artiglieria venne utilizzato come bersaglio d'artiglieria e bombardamento aereo.
Il 28 giugno 1922, centrato da una scarica di batteria delle navi Jean Bart, Paris e France, affondò davanti a Tolone.

                                         Comandanti:
Linienschiffskapitän Hans conte Firmian 1914-1917
Linienschiffskapitän Adolf Schmidt 1918
Linienschiffskapitän Miklòs Horty de Nagybanya

Didascalia In navigazione a 15 nodi.
Foto Altre immagini della KuK Prinz Eugen alle schede 1340C, 1341C, 2258C, 2761C.

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