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453 C. MAGENTA 1862 |
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| Epoca della foto: luglio 1870 | Fotografo: sconosciuto |
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Origine: Archivio Storico della Marina Militare Italiana |
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NOTE:
| Nome | Magenta |
| Tipo | pirocorvetta di 1° rango ad elica |
| Classe | prototipo |
| Unità | Magenta |
| Cantiere | Arsenale Mediceo, Livorno |
| Impostazione | settembre 1859 per conto della Marina Toscana |
| Varo | 17 luglio 1862 |
| Completamento | 22 dicembre 1863 |
| Servizio | 22 dicembre 1863 |
| Dislocamento |
normale 2.552
tonn. pieno carico 2.712 tonn. |
| Dimensioni |
lunghezza
f.t.
67,11 m. lunghezza p.p. 63,75 m. larghezza 12,95 m. immersione 5,96 m. |
| Motore |
1 motrice alternativa Penn & Sons, Greenwich, Regno Unito 2 caldaie cilindriche potenza 1.900 ihp 1 elica |
| Velocità | 10 nodi |
| Autonomia | n.d. |
| Combustibile | n.d. |
| Protezione | // |
| Armamento |
14 cannoni in batteria di ferro liscio in palla da 40 libbre 4 cannoni in ghisa rigati da 160 mm. 2 cannoni-obici in ferro liscio da 200 mm. |
| Equipaggio | 308 |
| Disarmo | n.d. |
| Radiazione | 31 marzo 1875 |
| Destino | demolita dal 1876 |
| Note tecniche |
Impostata per la marina granducale toscana su progetto dell'Ing. Micheli, fu varata e completata per quella
italiana. Scafo in legno rivestito in lastre di rame alla carena, era un tre alberi armato a vele quadre. Durante la navigazione a vela il fumaiolo telescopico veniva ritirato e l'elica veniva issata in apposito pozzetto. Nave robusta in grado di superare i più cattivi tempi, era tuttavia poco adatta all'andatura a vela: gli alberi bassi e pesanti rispetto allo scafo e l'insufficiente superficie velica la rendevano lenta e poco manovrabile. In navigazione al gran lasco od al traverso rollava e beccheggiava furiosamente mentre di bolina scadeva ad ogni virata. Il costo dell'unità fu di lire it. 2.339.000. |
| Note storiche |
Varata a Livorno il 17 luglio 1872,
il 16 settembre 1872 venne rimorchiata a Genova per l'allestimento. Completata il 22 dicembre 1863, venne il giorno stesso consegnata alla Regia Marina e, dopo l'addestramento dell'equipaggio, nell'aprile 1864 fu inviata di stazione a Tunisi. Nel 1865 venne inviata di stazione nel Rio della Plata. Fu la prima nave della marina da guerra italiana a compiere il giro del mondo in missione di propaganda: salpò da Montevideo il 2 febbraio 1866 puntando ad est. Doppiato il Capo di Buona Speranza diresse in Giappone con scali intermedi, traversò il Pacifico, doppiò Capo Horn tornando a Napoli il 28 marzo 1868. Dopo un periodo di disarmo nel 1870 fu assegnata alla Squadra del Mediterraneo. Nel 1871 fu trasferita a Venezia per l'addestramento reclute. Dal 1872 all'aprile 1873 divenne stazione a Smirne. Nel maggio 1873 tornò a Venezia dove venne disarmata il 24 luglio. Il 31 marzo 1875 venne radiata e venduta ai demolitori. |
| Didascalia | All'ormeggio nel porto di Napoli nel luglio 1870. |
| Foto |