ARCHIVIO NAVI DA GUERRA


 

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PONTONI ARMATI
1915 - 1918
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ELENCO ALFABETICO NAVI DA GUERRA


Registro delle Classi dei Pontoni Armati nella Prima Guerra Mondiale

Autore: Marcello Bozzo - bozzo@agenziabozzo.it
desunto  da  Marina Difesa  e  varie  fonti  (vedi  Bibliografia) elencate in ordine
alfabetico per tipo e classe, con brevi note tecniche e storiche cliccando sul nome
  

NOTE:

 
Tipo Pontoni semoventi:

Classe  Alfredo Cappellini
Classe  Carso
Classe  Faà di Bruno           (ex a.u. GA 43, ex Biber)
Classe  Luigi Mina              (ex a.u. GA 33)
Classe  Monfalcone
Classe  Monte Cengio
Classe  Monte Cucco          (ex a.u. Nedda)
Classe  Monte Grappa
Classe  Monte Sabotino      ( ex a.u. Tina)
Classe  Monte Santo           (ex a.u. Jella)
Classe  Padus
Classe  Pasubio                    (ex a.u. Ostrica)
Classe  Umberto Missana   (ex GA 38)
Classe 
Valente
Classe  Vodice                      (ex a.u. Ena)

 

 

Pontoni speciali:
                               Trasporto viveri

 
Tipo Pontoni statici:

Classe  Cane
Classe 
Castoro
Classe  Faina
Classe  Foca
Classe  Forte
Classe  G.B.
Classe  G.F.
Classe  I.S.
Classe  Lontra
Classe  Lupo
Classe  Maggiore De Rosa (1)
             Capitano Bianchini (2)
             Capitano Masotto  (3)
Classe  Martora
Classe  Montello
Classe  Monte Novegno
Classe  Orso
Classe  Ranon
Classe  Raganella
Classe  Rana
Classe  Ranin
Classe  Ranocchio
Classe  Robusto
Classe  Sdobba
             Tigre
Classe  T. 100
Classe  Topo
Classe  Trabaccolo
Classe  Zoccola
 

PONTONI ARMATI SEMOVENTI


                                                      Alfredo Cappellini
 (1915 - 1917)
Tipo: pontone armato semovente - monitore
Classe Cappellini
unità singola

Cantiere: Cantieri Navali Orlando di Livorno
Impostazione: 1915
Varo: 1915 come pontone gru
Completato 1915
Varo 28 aprile 1916 come monitore

Servizio: 6 luglio 1916
Affondato: 16 novembre 1917 durante una tempesta
Dislocamento: 1.452 t
Dimensioni: Lunghezza: 36 m
                     Larghezza: 18 m
Immersione: 2,4 m
Apparato motore: 1 motrice alternativa a duplice espansione 2 cilindri
1 caldaia a due forni
Potenza: 265 HP
1 elica
Velocità: 3,2 - 3,5 nodi
Equipaggio: 73 tra ufficiali, sottufficiali e marinai

Armamento: 2 pezzi da 381/40 mm con brandeggio massimo 15° per lato e alzo massimo 20°, gittata 25.000 m.
                      4 pezzi antiaerei M1916 da 76/40 mm
Protezione: 2 reti parasiluri

Inizialmente costruito come pontone gru GA 53 dai cantieri di Livorno nel 1914, riadattato nel 1915, venne armato con 2 cannoni da 381 mm in torre binata, destinati alla corazzata Caracciolo che non venne completata. Era dotato di due reti parasiluri. Nella I Guerra Mondiale fu schierato sul fronte dell'Isonzo a supporto e difesa delle truppe italiane. Nel corso degli spostamenti dovuti alla ritirata di Caporetto, il 16 novembre 1917 il Cappellini, partito da Venezia, ormai minacciata dalle truppe Austroungariche, fu trasferito verso sud. Giunto davanti ad Ancona fu sorpreso da un violentissimo fortunale. Probabilmente a causa della rottura dei blocchi, provocata dal moto ondoso del mare al traverso, la torre ruotò a babordo causando un notevole sbandamento del mezzo che lo portò al suo capovolgimento con conseguente affondamento. Trascinò con sé il Comandante Cap. Giuseppe Pesce e 64 dei 68 membri dell'equipaggio in quel momento a bordo. Da allora il Cappellini giace, rovesciato, su un basso fondale di 13-15 metri nel tratto di mare di fronte a Mantemarciano, non distante da Falconara Marittima, a circa 7 miglia a nord di Ancona.

Immagini della RN Alfredo Cappellini alle schede 3829C, 3830C, 3831C, 3905C.
 


                                                                Carso  (1917 - 1924)
Classe Carso
Tipo: pontone armato semovente
Unità 1
Cantiere: Cantieri Savinem di Venezia (ricostruzione)
Inizio lavori: 25 marzo 1917
In servizio: 3 agosto 1917
Radiato: novembre 1924
Dislocamento: 360 t
Dimensioni: Lunghezza: 36,1 m
                     Larghezza: 9,5 m
Immersione: 1,2 m
Apparato motore: 2 motori diesel Polar
Potenza: 300 cv
2 eliche
Velocità: 7 nodi
Armamento: 1 cannone da 381/40 mm

Unità ex Austriaca catturata dagli Italiani a Monfalcone nel 1916. Ricostruita a Venezia nel 1917, venne consegnata alla Regia Marina con il nome di Carso.
Fu radiata nel 1924.

Immagini della Carso alle schede 3832C, 3892C, 3893C.
                                                                                                                                                                                            


                                                          Faà di Bruno
  (1915 - 1924)
Classe: Faà di Bruno
Tipo: pontone armato semovente
Cantiere: Cantiere dell'Arsenale di Venezia
Impostazione: 1915
Varo: 1916
In servizio: 2 luglio 1917
Prima radiazione: 13 novembre 1924
Seconda radiazione: 1944
Demolizione: 1946
Dislocamento: 2.854 t
Dimensioni: Lunghezza: 56,70 m
                     Larghezza: 27 m
Immersione: 2,24 m
Apparato motore: 2 motrici Thornycroft a triplice espansione
1 caldaia
Potenza: 465 cv
1 elica
Velocità: 2,5 nodi
Armamento: 2 cannoni da 381/40 mm - 4 cannoni M1916 da 76/40 mm AA
Equipaggio: 45 tra ufficiali, sottufficiali e marinai

Unità derivata dalla modifica di un pontone gru (GA 43) effettuata nel 1917 su progetto del Generale G.N. Giuseppe Rota. L'armamento era formato da 2 cannoni da 381 in impianto binato, originariamente destinati alla Cristoforo Colombo, unità della serie di quattro Dreadnought non portate a compimento. Quest'arma poteva sparare proietti perforanti in acciaio dal peso di 876 kg con cappuccio balistico Firth ad alta penetrazione. Nello spostamento a seguito della disfatta di Caporetto, le Faà di Bruno e Cappellini vennero sorprese al largo di Ancona da un violentissimo fortunale che causò la perdita della Cappellini e l'incaglio della Faà di Bruno nei pressi di Marotta. Fu recuperata e venne radiata nel 1924. Rimessa in servizio all'inizio della seconda guerra mondiale, fu utilizzata come batteria galleggiante GM 194 per la difesa di Genova. Il 9 settembre 1943 venne catturata dai tedeschi prestando servizio nella RSI come guardaporto con il nome di Biber. Semiaffondata da bombe d’aereo, fu abbandonata. Demolita nel 1946.

Vedi note ed immagini della Faà di Bruno alle schede 3654, 3655C, 3656C, 3657C, 3658C, 3659C, 3660C, 3833C, 3931C, 3932C.

Un falso Faà di Bruno, costruito in legno per ingannare l'aviazione nemica, venne realizzato contemporaneamente a quello vero. Per quasi un anno costituì un fuorviante bersaglio delle attenzioni austriache nel tentativo di affondarlo, mentre quello vero operava altrove.

Immagini (allora segretissime) del finto Faà di Bruno sono alle schede 3933C e 3934C.
 


                                                            Luigi Mina  (1916 - 1924)
Classe Luigi Mina
Tipo: pontone armato semovente
Unità 1
Cantiere: Cantieri Navali di La Spezia
Impostazione: 1916
Varo: 1916
In servizio: 1917
Radiato: 1924
Dislocamento: 205 t
Dimensioni: Lunghezza: 38 m
                     Larghezza: 9,6 m
Immersione: 1 m
Apparato motore: 1 motore 4 tempi 3 cilindri Wolverine
Potenza: 120 cv
1 elica
Velocità: 3 nodi
Armamento: 1 pallone frenato da osservazione
4 cannoni da 76/40 antiaerei.

Ex betta GA 33 convertita nei cantieri navali di La Spezia. Venne dotata di un pallone aerostatico frenato destinato alla osservazione del tiro dei pontoni armati. Radiata nel 1924.
                                                                                                                                                                                             


                                                            Monfalcone
  (1915 - 1921)
Classe Monfalcone
Tipo: pontone armato semovente
Unità 1
Cantiere: Cantieri Savinem di Venezia (ricostruzione)
Inizio lavori: 1915
In servizio: 11 luglio 1917
Radiata: aprile 1921
Dislocamento: 525 t
Dimensioni: Lunghezza: 24 m
                     Larghezza: 14,1 m
Immersione: 2,08 m
Apparato motore: 2 motori diesel Polar
Potenza: 400 cv
2 eliche
Velocità: 6 nodi
Armamento: un cannone da 305/46 A. Mod. 1909

Ex chiatta  austroungarica, nella Regia Marina mantenne lo stesso nome.
Fu recuperata nel fiume Isonzo nel giugno 1915. Ricostruita dalla Savinem di Venezia e consegnata alla Regia Marina nel 1917. Radiata nell’aprile 1921.

Immagini della Monfalcone alle schede 3834C, 3883C, 3907, 3937C, 3938C.
 


                                                                 Monte Cengio (1919 – 1924)
Classe Monte Cengio
Tipo: pontone armato semovente
Unità: ?
Cantiere: "Cantieri di Castellammare di Stabia"
Varo: 10 dicembre 1919
Apparato motore: 1 diesel Fiat da 350hP
Armata con cannone da 381/40 mm inizialmente destinato alle corazzate non terminate della classe Caracciolo.
Nel 1921 l'unità venne classificata cannoniera.
Radiata nel novembre 1924.
Nel 1925 venne utilizzata come bersaglio per i siluri.

Immagine del pontone Monte Cengio alla scheda 3961C.
 


                                                           Monte Cucco
  (1917 - 1924)
Classe Monte Cucco
            detto anche semplicemente Cucco
Tipo: pontone armato semovente
Unità 1
Armamento: un cannone da 305/46 A. Mod. 1909

Ex chiatta Austro-ungarica "Nedda", costruita nel 1915, venne catturata a Monfalcone nel giugno 1915.
Convertita nell’Arsenale di Venezia nel 1916, varata il 2 giugno 1917, entrata in servizio l’11 settembre 1917, fu radiata nel mese di novembre 1924.

Immagini del pontone Monte Cucco alle schede 3884C, 3908C.
                                                                                                                                                                                             

                                                           Monte Grappa  (1918 - 1924)
Classe Monte Grappa
Tipo: pontone armato semovente
Unità 1 (?)
Cantiere: Castellammare di Stabia
Impostazione: 1 Maggio 1918
Armamento: un cannone da 381 mm
Varo: 21 settembre 1918
Servizio: 22 Gennaio, 1919
Radiazione: 13 novembre 1924

Note: il pontone semovente Monte Grappa era un miglioramento dei pontoni precedenti: scafo metallico, murate verticali, fondo piatto, prora e poppa dritte.
Lo scafo era suddiviso in sette compartimenti principali e da sei paratie trasversali stagne che ospitavano i motori diesel FIAT a due tempi da 350 hp, il deposito nafta e olio, le motopompe e l'elettrogeneratore, il pozzo del cannone, gli alloggi per l'equipaggio e la cambusa.
Era dotato di ponte di comando con soprastante piattaforma per il telemetro e di un albero di vedetta provvisto di stazione per il telemetro e di coffa per l'avvistamento.
 

                                                         Monte Sabotino
  (1917 - 1924)
Classe Monte Santo
Tipo: pontone armato semovente
Unità 4: Monte Santo - Monte Sabotino
Cantiere: Cantieri Savinem di Venezia (ricostruzione)
Inizio lavori: 1917
Servizio: 24 marzo 1918
Radiato: agosto 1924
Dislocamento: 570 t
Dimensioni: Lunghezza: 37,1 m
                     Larghezza: 8,6 m
Immersione: 1,9 m
Apparato motore: 1 motore diesel Tosi
Potenza: 350 cv
1 elica
Velocità: 6 nodi
Armamento: 1 cannone da 381/40 mm

Unità ex Austroungarica Tina varata nel 1915, catturata dalle truppe Italiane sul fiume Isonzo. Sottoposta a lavori di trasformazione e consegnata alla Regia Marina nel 1918 con i nomi di Monte Sabotino. Venne armata con i cannoni da 381 originariamente destinati alle dreadnought Caracciolo non più realizzate. Nel 1924 venne radiata.
                                                                                                                                                                                             


                                                           Monte Santo
(1917 - 1924)
Classe Monte Santo
Unità 2: Monte Santo - Monte Sabotino
Tipo: pontone armato semovente
Cantiere: Cantieri Savinem di Venezia (ricostruzione)
Inizio lavori: 1917
In servizio: 24 marzo 1918
Radiato: agosto 1924
Dislocamento: 570 t
Dimensioni: Lunghezza: 37,1 m
                     Larghezza: 8,6 m
                     Immersione: 1,9 m
Apparato motore: 1 motore diesel Tosi
Potenza: 350 cv
1 elica
Velocità: 6 nodi
Armamento: 1 cannone da 381/40 mm

Unità ex chiatta da carico Austriaca Jella catturata dalle truppe Italiane sul fiume Isonzo. Sottoposta a lavori di trasformazione e consegnata alla Regia Marina nel 1918 con il nome di Monte Santo. Venne armata con i cannoni da 381 originariamente destinati alle dreadnought Caracciolo non più realizzate. Nel 1918 la Monte Santo fu convertita in batteria antiaerea galleggiante ed armata con 6 cannoni da 75/40 mm. Nel 1921 classificata cannoniera.
Disarmata nel 1924. Nel 1928 fu convertita in batteria anti-aerea galleggiante ed armata con 6 cannoni da 76/40 mm.

Immagini del Monte Santo alle schede 3885C, 4076C, 4077C.
 


                                                               Padus
 (1915 - 1917)
Classe Padus
Tipo: pontone armato semovente
Unità 1
Armamento: un cannone da 152/50.
Chiatta austroungarica catturata nel giugno 1915, ristrutturata ed entrata in servizio nel 1917.
Il 17 novembre 1917 affondò a seguito di incidente di navigazione sulla tratta Cortellazzo - Caorle.

Immagine del pontone armato Padus alla scheda 3962C.
                                                                                                                                                                                             


                                                              Pasubio  (1917 - 1924)
Classe Pasubio
Tipo: pontone armato semovente
Unità 1
Cantiere: Cantieri Savinem di Venezia (ricostruzione)
Inizio lavori: 10 ottobre 1917
In servizio: 10 maggio 1918
Radiata: aprile 1924
Dislocamento: 225 t
Dimensioni: Lunghezza: 20,5 m
                     Larghezza: 7,6 m
                     Immersione: 1,7 m
Apparato motore: 1 motore diesel Fiat
Potenza: 250 cv
1 elica
Velocità: 7 nodi
Armamento: 1 cannone US 1918 da 152/50 mm
Equipaggio: 45 tra ufficiali, sottufficiali e marinai

Unità ex Austroungarica Ostrica catturata a Monfalcone nel giugno 1915 e sottoposta a ricostruzione su progetto del generale Giorgio Pruneri. Consegnata nel 1918 alla Regia Marina con il nome di Pasubio. Venne radiata nel 1924.

Immagine del pontone armato Pasubio alla scheda 3911C.
 

                                                      Umberto Missana  (1917 – 1924)
Tipo: pontone armato semovente
Classe Umberto Missana
Unità 1
Cantiere: Cantieri Navali di La Spezia
Impostazione: 1917
Varo: 1917
Radiata: 1924
Dislocamento: 290 t
Dimensioni: Lunghezza: 46 m
                     Larghezza: 9,4 m
                     Immersione: 2,3 m
Apparato motore: 2 motori 4 tempi 3 cilindri Wolverine
Potenza: 240 cv
2 eliche
Velocità: 7 nodi
Armamento: 1 pallone frenato da osservazione
                      4 cannoni da 76/40 antiaerei

Ex betta GA 38 con caratteristiche simili alla Luigi Mina. Fu radiata nel 1924.

Una immagine del pontone Umberto Missana alla scheda 3909C.
                                                                                                                                                                                             

                                                                       Valente  (1916 – 1918)
Tipo: pontone armato semovente
Classe: Valente
Unità: 1
Apparato motore: 2 motori diesel Polar
Potenza: 400 cv
2 eliche
Armamento: un cannone da 305/46 A. Mod. 1909
Velocità: 6 nodi
Varata nel 1915
In servizio nel 1916
Radiata nel 1918

Vedi note del Valente alla scheda 3801.

Altre immagini alle schede 3912C, 3950C, 3951C, 4079C.
 

                                                          Vodice
  (1917 - 1924)
Classe Vodice
Tipo: pontone armato semovente
Unità: 1
Cantiere: Cantieri Savinem di Venezia (ricostruzione)
Inizio lavori: 1916
In servizio: 22 settembre 1917
Radiato: novembre 1924
Dislocamento: 440 t
Dimensioni: Lunghezza: 33,5 m
Larghezza: 8,7 m
Immersione: 1,4 m
Apparato motore: 1 motore diesel Tosi
Potenza: 250 cv
1 elica
Velocità: 6 nodi
Armamento: un cannone da 305/46 A. Mod. 1909

Unità ex Austriaca Ena catturata a Monfalcone nel giugno 1915.
Ricostruita su progetto del Generale Giorgio Pruneri e consegnata alla Regia Marina nel 1917 con il nome di Vodice. Fu radiata nel 1924.

Immagini del Vodice alle schede 3837C, 3886C, 3952C, 3953C, 3954C, 3955C.
 
                                       PONTONI ARMATI STATICI

                                                                                    Cane  (?)

Non abbiamo ancora reperito notizie certe su questa classe di pontoni.
La sola documentazione utile in nostro possesso è costituita da alcune foto dell'imbarcazione che ne portano il nome di matricola e che poniamo all'attenzione del navigatore:

Fotografie del pontone Cane 1 alle schede 3888C, 3889C, 3924C, 3925C.

 


                                                                               Castoro
  (1917 - 1918)
Classe Castoro
 Tipo: pontone armato statico
 Unità 4: Castoro 1    (varata come N. 22)
               Castoro 2
               Castoro 3
(varata come  T. 378)
               Castoro 4 (varata come Ercole)
               Castoro 5 - versione modulare
               Castoro 6 - versione modulare
               Castoro 7 - versione modulare
               Castoro 8 - versione modulare
 Cantiere: Arsenale di Venezia
 Inizio modifiche: 1917
 Radiate: 1918
 Dislocamento: 59 t
 Dimensioni: Lunghezza: 18,5 m
                      Larghezza: 4,35 m
                      Immersione: 0,74 m
 Armamento: 1 mortaio da trincea da 240 mm
 
Imbarcazioni tipo peata (a fondo piatto) in legno. Due unità di questa classe, Castoro 1 e Castoro 4 vennero sottoposte a lavori di modifica presso i cantieri dell'Arsenale di Venezia ed armate con un mortaio da trincea da 240 mm.
Radiate nel 1918.
Abbiamo notizia dell’esistenza di Castoro 5/6 e Castoro 7/8, formate da due zattere ciascuna, portanti i rispettivi numeri di matricola, che alla bisogna potevano essere appaiate raddoppiando così le bocche da fuoco.
Vennero modificate nei cantieri dell'Arsenale di Venezia nel 1917 e radiate nel 1918.
 
Immagini del pontone Castoro 1 alle schede 3894C, 3930C.
Immagine del pontone Castoro 4 alla scheda 4070C.
Immagine del pontone Castoro 5 alla scheda 3895C.
                                                                                                                                                                                             


                                                                              Faina 
(1917 - 1918)
Classe Faina
Tipo: pontone armato statico
Unità 3: Faina 1 – Faina 2 – Faina 3
Cantiere: Arsenale di Venezia
Inizio modifiche: 1917
Radiate: 1918
Armamento: 1 cannone da 100/35 mm

Galleggianti modificati ed armati con 1 cannone da 100/35 mm nell'ottobre del 1917 ed utilizzati per la difesa della Laguna di Venezia e del basso Piave. Radiati nel 1918.

Immagine di un pontone della classe Faina alla scheda 4072C.
 


                                                                              Foca
  (1918 – 1918)
Classe Foca
Tipo: pontone armato statico
Unità 5: Foca 1 varata come R.776 poi Palmira
              Foca 2 varata come R.770 poi Zoggello
              Foca 3 varata come R.859 poi Griselda
              Foca 4 varata come R.856 poi Esterina
              Foca 5 varata come R.387 poi Carletta

Tutte le unità di questa classe di burchi veneti vennero approntate nel novembre 1917. Messe in servizio nei primi mesi del 1918 ed impiegate nella difesa del Basso Piave e di Venezia.
Furono radiate lo stesso anno al termine del conflitto.

Immagine del pontone Foca 1 alla scheda 3935C.
Immagine del pontone Foca 3 alla scheda 3898C.
Immagine del pontone Foca 4 alla scheda 3899C.
 

                                                                             Forte  (1918 – 1918)
Classe Forte
Tipo: pontone armato statico
Unità: 1
Varo: 1918 con il nome di GB 354
Armamento: 1 cannone da 203/
Servizio: 1918
Radiata: 1918

Immagini del pontone Forte ex GB354 alle schede 3900C, 3918C, 3936C.
                                                                                                                                                                                             


                                                                             GB  (1916 - 1918)
Classe GB
Tipo: pontone armato statico
Unità 7: GB 95 - GB 114 - GB 120 - GB 133 - GB 233 - GB 234 - GB 337
Cantiere: Arsenale di Venezia
Servizio: 1916
Radiate: 1918
Dislocamento: 60 t
Dimensioni: Lunghezza: 16,2 m
                     Larghezza: 6,2 m
Immersione: 0,78 m
Armamento: 1 cannone da 152/40 mm

Si trattava di chiatte in legno inizialmente non pontate adibite al trasporto di carbone.
Le unità GB 95 - GB 114 - GB 120 - GB 133 avevano un dislocamento di 60 t, mentre le GB 233 e GB 234 dislocavano 80 t.
Furono tutte modificate ed armate con un cannone da 152/40 mm presso l'Arsenale di Venezia.
La GB 337 era pontata ed armata con 2 cannoni da 76/40 mm antiaerei. 

Immagine di un pontone della classe GB (95, 114 o 120) alla scheda 3901C.
Immagine del pontone GB 133 alla scheda 3921C.
Immagine del pontone GB 233 alla scheda 3910C.
Immagine del pontone GB 234 alla scheda 3902C.
 


                                                                            GF
  (1916 – 1918)
Classe GF
Tipo: pontone armato statico
Unità 2: GF 257 - GF 354
Servizio: 1916
Radiate: 1918

Imbarcazioni in legno adibite al trasporto di carbone chiamate peata (ovvero dal fondo piatto).
La GF 354 venne in seguito chiamata Tigre.


                                                                             I.S.
 (1915 - 1916)
Classe "I.S."
Tipo: pontone armato statico
Unità 2 : IS 7 - IS 10 (1916-1918)
Cantiere: Arsenale di Venezia
Varata: 1915
Servizio: 1916
Radiata: 1916
Dislocamento: 200 t
Dimensioni I.S. 7:   lunghezza: 23,4 m ( IS 10)
                                 larghezza: 7,8 m
                                 immersione: 0,90 m
Dimensioni I.S. 10: lunghezza 24,5 m
                                 larghezza 8,36 m
                                 immersione: 0,93 m
Armamento: 2 cannoni antiaerei da 75/40 mm

Chiatte in legno pontate usate come trasporto carbone. Vennero modificate con l'installazione di 2 cannoni da 75/40 mm in compiti antiaerei.
La I.S. 7 fu affondata nel 1916. La I.S. 10 venne radiata nel 1918.
Una immagine (attribuita) del pontone I.S. 10 è alla scheda 3960C.
                                                                                                                                                                                             

                                                                           Lontra (1917-1918)
Classe Lontra (1917-1918)
Tipo: pontone armato statico
Unità 2: Lontra 1 - Lontra 2
Cantiere: Cantieri di Venezia
Inizio modifiche: 1917
Radiata: 1918
Dislocamento: 40 t
Dimensioni: Lunghezza: 16,2 m
Larghezza: 5,5 m
Immersione: 0,6 m
Armamento: 1 cannone da 127/51 mm di costruzione americana

Chiatte pontate per il trasporto carbone modificate nell'ottobre 1917 presso l'Arsenale di Venezia.
Armate con un cannone da 127/51 mm di costruzione americana.
Lontra 1
(ex GB 89) e Lontra 2 (ex GB 335). Radiate nel 1918.

Immagini del pontone Lontra 2 alle schede 3903C, 3939C.
 

                                                                          Lupo
  (1917 - 1918)
Classe Lupo
Tipo: pontone armato statico
Unità 2
Cantiere: Cantieri di Venezia
Inizio modifiche: 1917
Radiata: 1918
Dislocamento: 50 t
Dimensioni: Lunghezza: 17,6 m
                     Larghezza: 4 m
                     Immersione: 0,8 m
Armamento: 1 cannone da 120/50 mm

Chiatte trasporto carbone modificate nell'Arsenale di Venezia ed armate con 1 cannone da 120/50 mm.
Serie di due unità Lupo 1 (varata come GF 259) e Lupo 2 (varata come GF 98) vennero utilizzate per la difesa della Laguna Veneta. Furono radiate nel 1918.

Immagine del pontone Lupo 2 alla scheda 3904C.
 


                                                                 Maggiore De Rosa
 (1916 - 1917)
Classe Maggiore De Rosa 
Tipo: pontone armato statico
Unità 3: Maggiore De Rosa (1916-1917)
              Capitano Bianchini
(1916-1918)
              Capitano Masotto
(1916-1918)
Cantiere: Arsenale di Venezia
Servizio: 1916
Radiata: 1917
Dislocamento: 116,7 t
Dimensioni: Lunghezza: 24,1 m
                     Larghezza: 6,5 m
                     Immersione: 0,87 m
Armamento: 1 cannone da 190/45 mm.
Serie di tre pontoni in ferro modificati per ospitare un cannone da 190/45 mm.
Nel 1917 venne sostituito da quattro pezzi da 75/40 mm AA.
Vennero tutti radiati nel 1917.

Immagini del pontone Maggiore De Rosa alle schede 3890C, 3891C, 3926C.
Immagine del pontone Capitano Bianchini alla scheda 3887C.
Immagini del pontone Capitano Masotto alle schede 3927C, 3928C, 3929C.
                                                                                                                                                                                              


                                                                    Martora
  (1917 – 1918)
Classe Martora
Tipo: pontone armato statico
Unità: 1
Varo: 1918
Armamento: 2 cannoni da 76/40
Radiata: 1918

Immagini del pontone Martora alle schede 3906C, 4073C, 4074C, 4075C.
 


                                                                    Montello
  (1918 – 1924)
Classe Montello
Tipo: pontone armato statico
Unità: 1 ?
Cantiere: Cantieri di Castellammare di Stabia
Impostazione: 10 maggio 1918
Varo: 31 dicembre, 1918
Servizio: 19 maggio 1919
Radiata: novembre 1924

Armata con cannone da 381 mm inizialmente destinato alle corazzate non terminate della classe Caracciolo.
Nel 1921 l'unità venne classificata cannoniera.
 


                                                               Monte Novegno
 (1919 – 1924)
Classe Monte Novegno
Tipo: pontone armato statico
Unità: 1 (?)
Cantiere: Cantieri di Castellammare di Stabia
Impostazione:
Varo: 31 maggio 1919
Servizio: 1919
Radiato: novembre 1924

Armata con cannone da 381 mm inizialmente destinato alle corazzate non terminate della classe Caracciolo.
Nel 1921 l'unità venne classificata cannoniera.
Nel 1925 venne utilizzata come bersaglio per i siluri.
                                                                                                                                                                                             


                                                                      Orso
  (1917 - 1918)
Classe Orso
Tipo: pontone armato statico
Unità 5: Orso 1 - Orso 2 - Orso 3 - Orso 4 - Orso 5
Cantiere: Cantieri di Venezia
Inizio modifiche: 1917
Radiata: 1918
Dislocamento: 60 t
Dimensioni: Lunghezza: 16,2 m
                     Larghezza: 6,2 m
                     Immersione: 0,95 m
                     Armamento: 1 cannone da 152/50 mm
                                           1 cannone da 57 mm

Chiatte adibite al trasporto carbone modificate nell'ottobre 1917 nei cantieri dell'Arsenale di Venezia.
Vennero utilizzate nella difesa di Venezia e del Basso Piave.
Tutte radiate nel 1918.

Immagine del pontone capoclasse Orso 1 alla scheda 3922C.
Immagine del pontone Orso 2 alla scheda 3923C.
Immagine di un pontone Orso non identificato alla scheda 3956C.
 

                                                                  Raganella
  (1917 - 1918)
Classe Raganella
Tipo: pontone armato statico
Unità 28: da Raganella 1 a Raganella 28
Cantiere: Arsenale di Venezia
Inizio modifiche: 1917
Radiate: 1918
Dislocamento: diversi
Dimensioni: Lunghezza media: 7 m
                     Larghezza media: 3 m
                     Immersione media: 0,45 m
Armamento: 1 cannone antiaereo da 75/40 - diverse unità della classe montavano due pezzi anziché uno.

Immagini di un pontone Raganella montante due cannoni da 75/40 alle schede 3919C, 3940C, 3941C, 3957C (prob.), 3958C (prob.), 4066C, 4067C, 4068C, 4069C.

Immagine del pontone Raganella 18 in consegna all'Arsenale di Venezia alla scheda 3920C.

Serie di pontoni della classe Raganella in porto alla scheda 3942C.

Serie di zattere da sbarco. Vennero approntate nell'ottobre 1917 e disposte tra la Laguna Veneta ed il Basso Piave per la difesa antiaerea. Radiate nel 1918.
 

                                                                            Rana
 (1917 - 1918)
Classe Rana
Tipo: pontone armato statico
Unità 4: Rana 1 varata come  GF274
              Rana 2 varata come GF275
              Rana 3 varata come GF276
              Rana 4 varata come GF577
Cantiere: Arsenale di Venezia
Servizio: 1917
Radiate: 1918
Dislocamento: 25 t
Dimensioni: Lunghezza: 12,5 m
                     Larghezza: 4 m
Immersione: 0,65 m
Armamento: 2 cannoni antiaerei da 75/40

Classe di 4 bettoline adibite al trasporto cenere modificate dai Cantieri dell'Arsenale di Venezia nell'ottobre 1917, armate con 2 cannoni da 75/40 mm per la difesa contraerea di Venezia e del basso Piave.
Furono tutte radiate nel 1918.

Immagini del Rana 1 alle schede 3913C, 3943C.
                                                                                                                                                                                             

                                                            Ranin (1917 - 1918)
Classe Ranin
Tipo: pontone armato statico
Unità 2: Ranin 1/2 - Ranin 3/4
Cantiere: Arsenale di Venezia
Servizio: 1917
Radiata: 1918
Dimensioni: Lunghezza: 7 m
                     Larghezza: 6 m
Immersione: 0,45 m
Armamento: 1 cannone antiaereo da 75/40

Serie formata da due zattere da sbarco accoppiate insieme. Approntate nell'ottobre 1917, vennero utilizzate per la difesa di Venezia e basso Piave. Radiate nel 1918.

Immagine del Ranin 1 e Ranin 2 alla scheda 3944C.
 


                                                                            Ranocchio
  (1917 - 1918)
Classe Ranocchio
Tipo: pontone armato statico
Unità 4: Ranocchio 1 - Ranocchio 2 - Ranocchio 3 - Ranocchio 4
Cantiere: Arsenale di Venezia
Inizio modifiche: 1917
Radiate: 1918
Dislocamento: 23 t
Dimensioni: Lunghezza: 10,5 m
                     Larghezza: 4,5 m
Immersione: 0,5 m
Armamento: 1 cannone da 102/35 mm oppure 1 cannone da 75/40 mm

Bettoline trasformate nel 1917 dai cantieri dell'Arsenale di Venezia, adibite alla difesa della laguna Veneta e Basso Piave. Radiate nel 1918.

Immagine del pontone Ranocchio 1 alla scheda 3945C.

Altra immagine di un pontone della classe Ranocchio alla scheda 4078C.
 


                                                                          Ranon  (1917 - 1918)
Classe Ranon
Tipo: pontone armato statico
Unità 2 coppie: Ranon 1-2 e Ranon 3-4
Cantiere: Arsenale di Venezia
Servizio: 1917
Radiate: 1918
Dimensioni: Lunghezza: 7 m
                     Larghezza: 6 m
                     Immersione: 0,45 m
Armamento: 1 cannone antiaereo da 75/40

Serie di 2 unità formate da due zattere da sbarco accoppiate insieme.
Approntate nell'ottobre 1917 vennero utilizzate per la difesa di Venezia e basso Piave. Radiate nel 1918.
                                                                                                                                                                                             

                                                                      Robusto
  (1916 – 1918)
Classe Robusto
Tipo: pontone armato statico
Unità: 1
Varo: 1915
servizio: 1916
Armamento: due cannoni da 203/45
radiato: 1918

Immagini del pontone Robusto alle schede 3914C, 3915C, 3916C.
 

                                                                      Sdobba
  (1917 - 1918)
Classe Sdobba
Tipo: pontone armato statico
Unità 2: Sdobba - Tigre
Cantiere: Arsenale di Venezia
Servizio: 1917
Radiata: 1918
Dislocamento: 100 t
Dimensioni: Lunghezza: 20,4 m
                     Larghezza: 6,7 m
                     Immersione: 1,2 m
Armamento: 1 cannone da 203/45 mm - successivamente 1 cannone da 190/45 mm

Barche pontate per il trasporto carbone, Sdobba (ex GB 355) e Tigre (ex GB 360) modificate nell'ottobre del 1917 ed impiegate per la difesa di Venezia e del basso Piave. Radiate nel 1918.

Immagini del pontone Tigre alle schede 3836C, 3896C, 3948C.
 

                                                                     T. 100
  (1918 – 1918)
Tipo: pontone armato statico
Classe: T. 100
Unità: 1
Varo: 1918
Radiata: 1918.

Immagini del T 100 alle schede 3835C, 3917C.
                                                                                                                                                                                             

                                                                    Topo  
(1918 – 1918)
Classe Topo
Tipo: pontone armato statico
Unità 9: Topo 1 varata come GF258
              Topo 2 varata come GF260
              Topo 3 varata come GF286
              Topo 4 varata come R.554 poi Prima
              Topo 5 varata come R.660 poi San Giorgio
              Topo 6 varata come R.523 poi Enrichetta
              Topo 7 varata come T.344
              Topo 8 varata come GF60
              Topo 9 varata come GG18

Tutte le unità della classe del tipo peata (imbarcazione a fondo piatto) vennero varate e messe in servizio nel 1918.
Furono radiate lo stesso anno al termine del conflitto.

Immagine del pontone Topo 3 alla scheda 3949C.
 


                                                    Trabaccolo
(1916 - 1918)
Classe Trabaccolo (1916 - 1918)
Tipo: pontone armato statico
Unità 2 (?): Trabaccolo 31 - Trabaccolo San Marco (1916-1918)
Cantiere: Arsenale di Venezia
Inizio modifiche: 1916
Radiate: 1918
Armamento: 1 cannone da 57/43 mm

Piccole unità da pesca, modificate nei Cantieri dell'Arsenale ed armate con 1 cannone da 57/43 mm.
Due sono le unità conosciute di questa classe, probabilmente radiate nel 1918.
 


                                                                       Zoccola
(1918 – 1918)
Tipo: pontone armato statico
Classe: Zoccola
Unità: 1
Varo: 1918
Radiata: 1918
                                                                                                                                     Autore: Marcello Bozzo - bozzo@agenziabozzo.it       

ELENCO ALFABETICO NAVI DA GUERRA