ARCHIVIO NAVI DA GUERRA

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1246 C.
EURIDICE
1828
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Epoca della foto: anno 1867 Fotografo: sconosciuto

Origine: Archivio Storico della Marina Militare Italiana

autore: Marcello Bozzo   NOTE:    bozzo@agenziabozzo.it

Nome Euridice
Tipo corvetta di I° Rango a vela
Classe Euridice
Unità prototipo
Cantiere Foce - Genova
Impostazione 1827 per conto della Marina Sarda
Varo 5 novembre 1828
Completamento 1829
Servizio nella Marina Sarda: 1829
incorporamento nella Regia Marina Italiana: 17 marzo 1861
Dislocamento pieno carico 1.442 tonn.
Dimensioni lunghezza p.p. 44,07 m.
larghezza 11,71 m.
immersione 5,84 m.
Motore //
Velocità n.d.
Autonomia n.d.
Combustibile //
Protezione //
Armamento in origine:
24 cannoni ad avancarica in ferro a canna liscia da 18 libbre in batteria
4 cannoni-obici in ferro liscio con palla da 30 libbre in coperta
16 carronate in ferro liscio con palla da 24 libbre in coperta
dal 1861:
24 cannoni ad avancarica in ferro a canna liscia da 18 libbre in batteria
5 cannoni-obici in ferro liscio con palla da 20 lb. su affusto a circolare
Equipaggio 339
Disarmo 1° ottobre 1868
Radiazione 9 maggio 1869
Destino demolita
Note tecniche Unità proveniente dalla Marina Sarda nella quale venne classificata fregata per le dimensioni e l'armamento.
Scafo in legno con carena rivestita in piastre di rame rivettate.
Armamento velico a nave (tre alberi a vele quadre più bompresso).
Bella unità dalle linee eleganti e dalle ottime qualità nautiche, non fu mai motorizzata.
Nella Regia Marina fu riclassificata corvetta a vela di 1° rango e nel 1863 corvetta a vela di 1° ordine.
Note storiche Nel maggio 1829 il suo primo incarico fu di portare a Napoli il Re Carlo Felice e la Regina Maria Cristina, figlia del Re delle Due Sicilie Ferdinando I di Borbone, rimanendo a Napoli fino al 13 giugno.
Nel 1830 venne inviata a Tunisi per un'azione di dissuasione contro il Bey che appoggiava le azioni di pirateria in Mediterraneo.
Nell'aprile 1831 fece servizio di vigilanza costiera.
Dal 1863 al 1865 fece diverse missioni diplomatiche a Napoli, a Tunisi ed a Tripoli.
Il 4 agosto 1836 la fregata salpò per Montevideo in viaggio di rappresentanza e protezione delle colonie liguri in Sudamerica. Fece scalo nelle città più importanti e risalì per un tratto il Rio delle Amazzoni.
Dopo 17 mesi, il 15 gennaio 1838 fece ritorno a Spezia.
Da giugno a novembre 1840 fece un viaggio nel Baltico.
Nel 1841 fece una campagna di istruzione per gli Allievi della Scuola di Marina.
Dal novembre 1841 all'aprile 1842 fu ancora in Marocco ed a Tunisi.
Dall'aprile 1842 al settembre 1844 fu inviata di stazione in Sudamerica.
Nel 1848 trasportò truppe a Venezia servendo in Alto Adriatico in azioni di contrasto, al blocco navale di Trieste
e protezione naviglio nazionale tra Ancona e Venezia, da dove salpò nell'aprile 1849 riportando a Genova le truppe sabaude.
Nel febbraio 1852 venne portata al Cantiere della Foce a Genova per lavori che durarono fino a luglio.
Nel novembre 1853 salpò da Genova per Londra trasportando l'equipaggio della RN Carlo Alberto in allestimento a Newcastle.
Nel 1855 fece alcuni viaggi nel Mar Nero per trasportare materiali alla Spedizione in Crimea e nel 1856 da Balaklava riportò in patria le truppe sarde.
Nel 1859 servì a Spezia in compiti di vigilanza.
Nel 1860 venne inviata nel Levante con compiti di ordine pubblico.
Il 17 marzo 1861 venne incorporata nella Regia Marina Italiana.
Ormai vetusta, fu adibita a
nave scuola.
Dal 1862 fece viaggi di istruzione in Mediterraneo ed in Atlantico che durarono sino all'agosto 1867.
Nel settembre 1867 in disponibilità, il 1° ottobre passò in disarmo per essere radiata il 9 maggio 1869.

Note tratte da: Navi a vela e navi miste italiane, F. Bargoni, F. Gay, V.M. Gay, Uff. Stor. MM, Roma 2001.
Didascalia Alla fonda nella baia di Napoli.
Foto  

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