
| Epoca della foto: anno 1941 | Fotografo: sconosciuto |
|
Origine: Archivio |
|
autore: Marcello Bozzo NOTE: bozzo@agenziabozzo.it
| Nome | Georgios Averof |
| Tipo | incrociatore corazzato da battaglia |
| Classe | Georgios Averof |
| Unità | Georgios Averof |
| Cantiere | Orlando, Livorno |
| Impostazione | 1907 |
| Varo | 27 febbraio 1910 |
| Completamento | 1911 |
| Servizio | 16 maggio 1911 |
| Dislocamento | 10.200 tonn. |
| Dimensioni |
lunghezza f.t. 140,05 m. larghezza 21,00 m. immersione 7,35 m. |
| Motore |
2 mtrici alternative
verticali a triplice espansione 22 caldaie potenza 20.200 ihp 2 eliche |
| Velocità | 23,3 nodi |
| Autonomia | 6.270 miglia a 10 nodi |
| Combustibile | carbone 1.570 tonn. |
| Protezione |
protezione tipo Vickers cintura 200 mm. ponte 50 mm. barbette 160 mm. torri 200 mm. torrione 180 mm. |
| Armamento |
4 pezzi binati BR da 234 mm.
/ canna 45 calibri 8 pezzi binati IT-c1908 da 190 mm. / canna 45 calibri 8 pezzi singoli IT-c1911 da 76 mm. / canna 45 calibri 6 pezzi singoli BR-Hotchkiss MkI-II da 47 mm. / canna 50 cal/ 3 libbre 3 tubi lanciasiluri BR-MkVII? da 457 mm. |
| Equipaggio | 684 |
| Disarmo | 1952 |
| Radiazione | // |
| Destino | attualmente museo |
| Note tecniche |
La Georgios Averof
venne costruita a Livorno su progetto dell'Ing. Orlando per la Marina
italiana. Avendo questa cancellato la commessa, il governo greco acquistò l'unità, ancora in costruzione, a condizioni favorevoli. Scafo in acciaio, si dimostrò una nave dalle ottime qualità nautiche e costruttive, tali che l'unità esiste ancora oggi. |
| Note storiche |
Giunse dall'Italia nella Baia di Faleron davanti ad Atene il 1° settembre
1911. Durante le Guerre Balcaniche del 1912-1913 al comando della Flotta Greca liberò le isole dell'Egeo, le coste della Macedonia e della Tracia dall'occupazione turca. Nel 1917 prestò servizio contro gli Imperi Centrali e fu impiegata nella Campagna dell'Asia Minore dal 1919 al 1922 trasportando truppe da e per Smirne. Partecipò alla 2ª Guerra Mondiale con gli Alleati fuggendo dalla Grecia ad Alessandria d'Egitto con il resto della flotta greca. Venne impiegata nell'Oceano Indiano a protezione del porto di Bombay. Alla fine dell'occupazione tedesca della Grecia il 17 ottobre 1944 salpò da Alessandria e ritornò nella Baia di Faleron con il resto della flotta riportando in patria il governo greco in esilio. Fece l'ultimo viaggio a Rodi nel maggio 1945 per la consegna del Dodecaneso dall'occupazione italiana alla sovranità greca. Nel 1952 venne disarmata. Nel 1956 venne rimorchiata a Poros dove rimase sino al 1983. Nel 1984 la Marina decise il suo restauro per farne un museo. Dopo il rifacimento venne portata nell'ormeggio permanente nella Baia di Faleron dove è ancora oggi. La Georgios Averof è l'unico incrociatore corazzato dell'inizio del XX° secolo al mondo ancora galleggiante. |
| Didascalia | La Georgios Averof lascia la Grecia per Alessandria d'Egitto. |
| Foto | Altre immagini della Georgios Averof alle schede 1552C, 1553C. |
ELENCO ALFABETICO NAVI DA GUERRA