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030 A. SARDOMENE |
| Epoca della foto: anno 1911 | Fotografo: sconosciuto |
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Origine: Archivio Cap. Pro Schiaffino |
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NOTE:
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La nave Sardomene fu costruita nel 1882 dal cantiere Oswald Mordaunt di Woolston per conto dell'Armatore Fernie di Liverpool. Scafo in ferro, era una nave del tipo carrier e stazzava 2.000 tonnellate. Il Sardomene divenne famoso per una riunione operaia che vi si svolse durante le operazioni di carico a Melbourne: nella stiva N° 1 fu lanciata l'idea della giornata lavorativa di otto ore a cui seguirono imponenti scioperi per ottenerla che bloccarono per lungo tempo le attività in tutto il paese. In seguito a ciò per molti anni sulle bandiere delle associazioni operaie australiane vi rimase raffigurato il Sardomene invelato. Nel 1910 fu acquistato dall'Armatore Giuseppe Mortola di Camogli "il Sanrocchin" per la somma di £st. 2.800, pari a L. 70.000 dell'epoca. Fu il primo bastimento italiano a cadere vittima della guerra: il 21 febbraio 1915 di ritorno da Bumbury diretto a Queenstown per ordini, dopo 130 giorni di mare bordeggiava davanti alla baia di Bantry sulla costa irlandese quando il sommergibile tedesco U-24 lo silurò affondandolo.
Vi trovarono la morte il Cap. Bianchi e nove membri dell'equipaggio. |