ARCHIVIO NAVI DA GUERRA

1277 C.

DAINO
1844

Epoca della foto: anno 1870 c Foto: Collezione Bargoni

Origine: Archivio Storico della Marina

NOTE:

Nome Daino
Tipo brigantino
Classe prototipo
Unità Daino
Cantiere Foce - Genova
Impostazione 1842 (?)
Varo 22 novembre 1844
Completamento 1845
Servizio Marina del Regno di Sardegna maggio 1845
Marina Italiana 17 marzo 1861
Dislocamento normale 398 tonn.
pieno carico 450 tonn.
Dimensioni lunghezza p.p. 33,00 m.
larghezza 9,00 m.
immersione 4,00 m.
Motore //
Velocità //
Autonomia //
Combustibile //
Protezione //
Armamento iniziale:
8 obici in ferro a canna liscia con palle da 16 libbre
6 carronate in ferro a canna liscia con palle da 18 libbre
dal 1855:
12 pezzi in ferro a canna liscia con palle da 24 libbre
2 carronate in ferro a canna liscia con palle da 24 libbre
2 obici in ferro a canna liscia con palle da 30 libbre
dal 1861:
14 pezzi in ferro a canna liscia con palle da 24 libbre
2 obici in ferro a canna liscia con palle da 16 libbre
Equipaggio 140
Radiazione 9 maggio 1869
Dismissione 1869 e 1893
Destino demolito nel 1900 c.
Note tecniche Scafo in legno con carena in lastre di rame.
Armamento velico a brigantino (trinchetto e maestra a vele quadre più bompresso).
Era un buon vascello con ottime doti di solidità e navigabilità.
Note storiche Varato nel 1844, venne iscritto nei Quadri della Marina del Regno di Sardegna nel maggio 1845 e fece subito la sua prima missione a Costantinopoli e nel Levante.
Nel 1848 venne utilizzato per scorta e trasporto truppe, cannoneggiamenti di batterie costiere austriache in Adriatico ed altre missioni belliche.
Seguirono crociere con compiti di addestramento equipaggi in Mediterraneo ed in Atlantico.
Passò nel Registro della Marina Italiana il 17 marzo 1861.
Seguirono compiti di addestramento, vigilanza ed esercitazioni per armonizzare gli equipaggi delle marine dei diversi stati preunitari.
Tra gli altri fu comandato da Simone Pecoret di Saint Bon e da Carlo Pellion Conte di Persano.
Radiato il 9 maggio 1869, venne impiegato dal Convitto "Caracciolo" di Napoli.
Successivamente riammesso nella disponibilità della Marina, venne utilizzato come pontone.
Nel 1893 venne ceduto al prof. Cav. Nicolò Garaventa per essere utilizzato, ormeggiato nel porto di Genova, come sede dell'Istituto di Rieducazione "Redenzione" (vedasi scheda 238A e segg.).
Didascalia Il brigantino Daino nel porto di Napoli attorno al 1870.
Foto Altre immagini del Daino alle schede 605A, 606A, 607A, 608A, 2943C.

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