ARCHIVIO VECCHIE VELE


103 A.

REGINA ELENA

PONAPE  -  BELLHOUSE

ELENCO ALFABETICO VELIERI

Epoca della foto: anno 1911 Foto: A. D. Edwardes, Glenunga

Origine: Archivio Tomaso Gropallo

autore: Marcello Bozzo NOTE:  bozzo@agenziabozzo.it

La nave a palo Regina Elena venne costruita nel 1903 dalla Società Esercizio Bacini di Riva Trigoso per conto dell'Armatore Pietro Milesi di Genova.

Lunghezza 96 metri, larghezza 13,10, pescaggio 7 metri.

Scafo in acciaio, stazzava 2.365 tonnellate. Portata 3.500 tonnellate.

Era uno dei più bei quattr'alberi italiano. Aveva le vele di belvedere e controbelvedere.

Al comando del Cap. Giovanni Ameglio di Loano fece la prima campagna da Genova a New York e Yokohama con 98.000 cassette di petrolio al nolo di ¢ 17 a cassetta.

Da Yokohama a Port Royal in 23 giorni e da Port Royal con legnami per Antofagasta poi a Genova con nitrati.

Uguale la seconda campagna, con porto finale Rotterdam.

La terza da Anversa con carico generale per San Francisco dove imbarcava cereali per Delagoa Bay da cui partì carico di legnami per Sidney.

A Newcastle (A) caricava carbone per Junin con veloce passaggio di 35 giorni e da lì a Funchal per ordini in 89 giorni con nitrati da scaricarsi a Genova.

La quarta campagna fu da Genova a Barry e da lì al Callao con carbone in 104 giorni. Passaggio a Ballestas alle Isole del Guano dove caricava per Anversa giungendovi in 134 giorni, ritardando a causa di violenti uragani incontrati al Capo Horn.

La quinta e la sesta campagna ebbero luogo in Pacifico al comando del Cap. Prospero Schiaffino di Camogli.

Tuttavia la Regina Elena per il traffico a tramping non era più redditizia: a causa della maggiore portata i piroscafi avevano noli più economici, oltre ad una più accurata previsione di arrivo.

Il Milesi pertanto nel 1911 al termine di un viaggio dal Cile vendette la nave al tedesco Laeisz per £st. 13.000 facendo effettuare la consegna ad Amburgo dal Cap. Schiaffino.

Il Laeisz impiegò la nave per i servizi di linea con il nome di Ponape.

Siccome i nomi di tutti i suoi bastimenti iniziavano con la lettera P, la Compagnia del Laeisz divenne famosa come Linea P.

Nell'agosto 1914 di ritorno dal Cile per l'Europa il Ponape viene catturata in Nord Atlantico e portata a Falmouth quale preda bellica e ribattezzata Bellhouse.

Nel 1915 fu ceduta al norvegese A. Monsen di Tønsberg.

Nel 1925 venne rivenduta all'Armatore norvegese Hugo Lundqvist di Marienhamn che la ribattezzò ancora Ponape continuando così a girare il mondo.

Partita da Frederickstadt con legnami per Melbourne, nell'inverno del 1925 veniva sorpresa in Nord Atlantico da un tremendo uragano che la spinse a Nord-Ovest dell'Islanda.

Quasi totalmente allagata per un ingavonamento riuscì a scampare al disastro e dopo 155 giorni giunse a Melbourne. Lì imbarcò grano per l'Europa dove appena giunto fu la nave venduta all'armatore finlandese Lundqvist di Åbo per £st. 4.600.

Con il nuovo armatore e lo stesso nome riprende i viaggi australi: da Sundswall per Melbourne con legnami, segue Melbourne - Falmouth in 117 giorni, Norrköpping ad Adelaide in 121, Wallaroo a Falmouth in 120 giorni.

Nel 1929 fu rivenduta ad Erikson di Mariehamn sotto il quale fece altri buoni viaggi:

                    1929 Geelong - Falmouth                         98 giorni;
                             Cardiff - Port Lincoln                       86 giorni;
                    1930 Port Lincoln - El Callao                   50 giorni;
                             Flessinga - Port Lincoln                   89 giorni;
                    1931 Adelaide - Queenstown                    99 giorni;
                             Copenhagen - Port Lincoln            106 giorni;
                    1932 Port Lincoln - Queenstown            118 giorni;
                             Lourenço Marquez - Port Lincoln   34 giorni.

Nell'ultima sua campagna la Ponape salpava dalle Dune per l'Australia tornando in Inghilterra dal Golfo Spencer con cereali, ultimo suo carico.

Scaricò a Hull e da lì proseguì per Nystad dove fu messa in disarmo.

Nel 1936 fu venduta ad un demolitore di Libau per £st. 4.600.

Altre immagini della Ponape alla scheda 027A, 970A.

ELENCO ALFABETICO VELIERI