ARCHIVIO VECCHIE VELE


104 A.
ASCENSIONE
EX  MISTLEY  HALL

ELENCO ALFABETICO VELIERI

Epoca della foto: anno 1912 Fotografo: sconosciuto

Origine: Archivio Tomaso Gropallo

autore: Marcello Bozzo NOTE:  bozzo@agenziabozzo.it

La nave Ascensione in rada a Caleta Buena nelle Isole del Guano.

Fu costruita dal cantiere R. J. Evans di Liverpool nel 1874 con il nome di Mistley Hall per conto della Sun Shipping Co. di Alexander Rodger di Livepool.

Scafo in ferro, stazzava 1.861 tonnellate.

Antico packet delle Indie, copriva la linea dall'Inghilterra al Bengala.

Aveva scafo robusto, cabine passeggeri a poppa e, viaggiando in zone infestate dai pirati, una ben fornita armeria.

Fece molti viaggi nell'Oceano Indiano con merci e passeggeri.

Nel 1896 fu ceduta ad altro armatore di Liverpool che la impiegò alla ventura dei noli.

Il 9 luglio 1900 poggiava a Montevideo in avaria dopo aver affrontato violente tempeste al Capo Horn.

Venne acquistata dai Fratelli Beraldo di Recco per £st. 2.500, al cambio dell'epoca pari a Lire 75.000.

I Beraldo ripararono la nave e la rimisero in mare al comando del Cap. Eugenio Tappani di Chiavari inviandola a Table Bay (Cape Town) con carico di fieno per il governo sudafricano.

Quindi fece Newcastle (A), Taltal, Caleta Buena, Rotterdam.

Seguitò con un viaggio a New York per Buenos Aires.

L'11 febbraio 1905 trovandosi nel Pacifico australe in rotta da Newcastle (A) a Pisagua, in un fortunale perdeva gli alberetti di trinchetto e di maestra e dovette poggiare su Valparaiso.

Sostituiti gli alberetti con altri più corti, furono eliminati i velacci ma la perdita di velocità con vento leggero fu trascurabile.

Nel 1905 fece Newcastle (A) a Port Elisabeth in 31 giorni, ma nel viaggio di ritorno a Melbourne, sorpresa da un fortunale davanti all'Isola San Paolo s'ingavonò fortemente rischiando la scuffia.

Al ritorno da Melbourne scaricava grano ad Anversa per ripartire il 2 marzo 1906 per una nuova campagna in Nord Pacifico carica di merci generali per San Francisco.

Da Anversa sosta per due giorni a Falmouth, in 73 giorni rimontava Capo Horn. Tempeste, venti contrari ed improvvise bonacce allungarono il viaggio sì che arrivò a San Francisco dando fondo nel Golden Gate il 9 settembre 1906.

Durante la navigazione morì il Comandante Cap. Tappani, che fu sostituito dal Primo Ufficiale Cap. Agostino De Gregori di Camogli.

La nave arrivò a Tacoma, imbarcò il nuovo Primo Ufficiale Cap. Prospero Figari di Camogli ed un carico di legname per il Cile.

Passò a Caleta Buena a caricare nitrati per Marsiglia dove dava fondo il 2 febbraio 1908 dopo 134 giorni.

Imbarcò il nuovo Comandante, Cap. Schiappacasse di Camogli, continuando per anni i viaggi alla ventura negli oceani sempre in caccia di nuovi noli.

Durante la prima guerra mondiale l'Ascensione fece rischiosi viaggi in Nord Atlantico con carichi di materiale bellico: la prima campagna iniziò il 23 agosto 1915 partendo da Torrevieja per Buenos Aires, Marsiglia, Gibilterra, Baltimora, Gibilterra e Genova. Durata 297 giorni.

Nella seconda al comando del Cap. Solari fece da Genova a Gibilterra salpandovi il 31 marzo 1917 per Norfolk (USA), Dakar, Acera, Barbados, New York, Bagnoli e durò 287 giorni.

Dopo la guerra trasportò fosfati da Bona a Genova.

Infine nel 1920 fece l'ultimo viaggio atlantico partendo da Genova per Santa Pola a caricare sale per i saladeros argentini di Rosario caricando quebracho per Genova.

Nel 1921 venne disarmata e l'anno seguente, dopo 48 anni di navigazione, venne demolita a Sestri Levante.

Altre immagini della Ascensione alle schede 105A, 955A.

ELENCO ALFABETICO VELIERI