
| Epoca della foto: anno 1905 | Fotografo: sconosciuto |
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Origine: Archivio |
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autore: Marcello Bozzo NOTE: bozzo@agenziabozzo.it
| Nome | Partenope |
| Tipo |
incrociatore torpediniere dal 1890 affondamine dal 1908 nave sussidiaria di 4ª classe dal 1917 |
| Classe | Partenope |
| Unità |
Partenope 1889-1918 affondata Calatafimi (ex Tersicore) 1893-1907 Euridice 1890-1907 Iride 1891-1920 Minerva 1892-1921 Urania 1891-1912 Aretusa 1891-1912 Caprera (ex Clio) 1894-1913 |
| Cantiere | Castellammare di Stabia |
| Impostazione | 8 giugno 1888 |
| Varo | 23 dicembre 1889 |
| Completamento | 1890 |
| Servizio | 11 settembre 1890 |
| Dislocamento |
normale 821
tonn. pieno carico 998 tonn. |
| Dimensioni |
lunghezza
f.t.
73,90 m. lunghezza p.p. 70,00 m. larghezza 8,22 m. immersione 3,52 m. |
| Motore |
2 motrici alternative
verticali a
triplice espansione
Schichau di Elbing 4 caldaie cilindriche potenza 4.157 ihp 2 eliche |
| Velocità | 19 nodi |
| Autonomia | 1.800 miglia a 10 nodi |
| Combustibile | carbone 170 tonn. |
| Protezione |
ponte 40 mm. torrione 40 mm. |
| Armamento |
1 cannone a tiro
rapido da 120 mm. / canna 40 calibri 6 pezzi a tiro rapido da 57 mm. / canna 43 calibri 3 pezzi Hotchkiss da 37 mm. / canna 20 calibri 5 tubi lanciasiluri da 450 mm. |
| Equipaggio | 107 a 111 |
| Disarmo | // |
| Radiazione | // |
| Destino | affondata il 23 marzo 1918 |
| Note tecniche |
Progettato
dall'Ispettore Generale del Genio Navale Carlo Vigna, rappresenta lo sviluppo delle unità della classe
Goito e
precursore a sua volta degli esploratori. Inizialmente disponevano di
armamento velico a due alberi con vele auriche. Era il risultato della ricerca di un tipo di incrociatore con scafo in acciaio che fosse economico e piccolo, utile ad appoggiare le azioni delle torpediniere in alto mare. Tuttavia non poteva svolgere i compiti di un incrociatore e le unità appartenenti a questa classe "mista" possono essere considerate gli ultimi incrociatori-torpediniere. Poco dopo vennero infatti sostituite per una parte dal naviglio silurante e per l'altra dagli incrociatori corazzati. |
| Note storiche |
Per i festeggiamenti del 400° Anniversario Colombiano nell’ottobre del 1892
visitò Cadice e Huelva. Nel giugno del 1897 fece viaggi a Smirne, Creta ed alle Cicladi. Dall’ottobre 1902 all’aprile 1903 fece servizio nel Levante e nel Dodecaneso. Nel 1906 la RN Partenope venne trasformata in posamine con combustione a nafta. Tra il 1909 ed il 1910 tutte le unità furono riclassificate navi da battaglia di 4ª classe. Dal 1° ottobre 1911, durante la guerra italo-turca, l'unità fu utilizzata per un anno come scorta navi e trasporti. Dal 1915, di base a a Taranto, svolse compiti di collegamento e scorta antisom tra i porti italiani e la Libia, la Tunisia, la Grecia, l'Albania. Il 23 marzo 1918, in navigazione al largo di Biserta, venne affondata dal siluro del sommergibile tedesco SMU C-67. |
| Didascalia | All'ormeggio nel porto di Genova. |
| Foto | Altre immagini della RN Partenope alle schede 1811C, 2121C, 2616C, 2998C, 3738C. |